Prima Mostra dell’ Arte Tridimenionale

Elenco delle opere e didascalie relative


Agrippina (19 - 59 d.C.)

Agrippina Statua, della collezione Farnese, conservata nel Museo Nazionale Archeologico di Napoli. Realizzata, nel 45 d.C. quando Agrippina, madre di Nerone, era reggente dell’impero. prima di cederlo al figlio. Agrippina venne uccisa, nel 59 d.C. a Lucrino, da sicari incaggiati da suo figlio Nerone.

Castel dell'Ovo

Castel dell'Ovo È il castello piú antico della città di Napoli . Sorge imponente sull'isolotto roccioso di Megaride, costituito da due faraglioni uniti tra di loro da un grande arco naturale. Un breve ponte congiunge l'isolotto a via Partenope. Nel corso dei secoli ha subito numerose rifazioni e ristrutturazioni dallo sbarco del Cumani VII secolo a.C. al periodo romano, dal Castrum Lucullanum ai normanni,agli svevi, agli angioni e successive dinastie. Deve il suo nome alla leggenda di un uovo conservato nei sotterranei, che assicurava la solidità della fortezza e la cui rottura avrebbe procurato una catastrofe. Attualmente l’imponente castello viene adibito a museo ed è sede di importanti convegni.

Arco di Trionfo

Arco di Trionfo L' "Arco di Trionfo", posto all’ ingresso del Maschio Angioino, è considerato uno dei più importanti capolavori dell’arte rinascimentale italiana. Fu realizzato intorno al 1452, su disegno di Francesco Laurana, con l’apporto di Pietro Martino, Domenico Gagini, Isaia da Pisa, Paolo Romano e altri artisti. In particolare il bassorilievo, di eccezionale fattura artistica, rappresenta il corteo trionfale di re Alfonso d’Aragona sul carro coperto dal baldacchino ed un seguito di numerosi personaggi.

Fontana del Gigante (detta ella "e" dei Fidanzati)

Fontana del Gigante Artistica costruzione posta sul lungomare di Napoli, in via Partenope. Voluta dal duca d’ Alba, don Antonio Alvarez di Toledo e realizzata nel XVII secolo dal Bernini e da Michelangelo Naccherino.

Chiostro Grande della Certosa

Chiostro Grande della Certosa I chiostri di San Martino sono chiostri monumentali della città di Napoli ubicati all'interno della omonima Certosa. Il Chiostro Grande sembra realizzato su progetto di Cosimo Fanzago e di Giovanni Antonio Dosio, nel 1591. Avrebbero collaborato alla realizzazione Giovan Giacomo di Conforto, architetto del monastero, Gaetano Cantone.

Fontana del Nettuno (Particolare)

Fontana del Nettuno La sua costruzione risale al periodo del vicereame di Enrique de Guzmán, conte d'Olivares (1595-1599), ad opera di Giovanni Domenico D'Auria disegno di Domenico Fontana. Alla realizzazione della fontana parteciparono anche Michelangelo Naccherino e Pietro Bernini, e in seguito Cosimo Fanzago. Ha subito numerosi spostamenti. L’ultimo da piazza Bovio a via Medina, dove si trova attualmente.

Divinità Fluviale

Divinita' Fluviale Opera del II secolo d.C. proveniente dalla Collana Farnese, conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Dal nome di alcuni fiumi si deduce che il culto delle divinità fluviali risale, ad età pregreca. Le divinità fluviali occupavano il primo posto tra le personificazioni delle forze della natura e tra gli déi locali.

Basilica S.Francesco a Chiaia

Basilica S. Francesco a Chiaia La basilica reale pontificia di San Francescof di Paola è tra le più caratteristiche e celebri chiese di Napoli; è situata al centro del lato curvo di piazza del Plebiscito, davanti al Palazzo Reale: si tratta della più importante chiesa italiana del periodo neoclassico. 1815 Ferdinando, re delle Due Sicilie, decise l'edificazione. L’incarico fu affidato all'architetto svizzero Pietro Bianchi di Lugano, Al Bianchi si deve anche la costruzione dell'ampio portico a emiciclo sorretto da 38 colonne giganti di ordine dorico, che fronteggiano Palazzo Reale.

Originale Ricordo

Originale Ricordo Napoli è stata la prima città italiana che nel 1837 utilizzó l’illuminazione a gas, usata, all’epoca, solamente a Londra e Parigi. Per tramandare ai posteri questo primato, ancora oggi i lampioni della bretella che conduce al Castel dell’Ovo, sono illuminati a gas: caso unico nell’era attuale.

Corridori

Corridori I corridori dell’antica Grecia si sfidavano nello "stadion": Il vincitore avrebbe dato il nome all’Olimpiade del proprio trionfo. Le due statue sono una copia romana del I secolo d.C. delle originali greche del IV secolo a.C. Provenienti dalla Villa dei Papiri di Ercolano sono esposte nel Museo Nazionale Archeologico di Napoli.

Palazzo Reale

Palazzo Reale Fu nominata residenza napoletana Di dimensioni notevoli, il Palazzo Reale si affaccia maestoso sull'area di piazza del Plebiscito. Il progetto fu affidato nel 1600 dall’allora viceré, Fernando Ruiz de Castro Conte di Lemos, all'architetto Domenico Fontana Il palazzo divenne la residenza dei viceré spagnoli, poi, di quelli austriaci e, in seguito, dei re di casa Borbone. Dopo l'Unità d'Italia, dei sovrani di casa Savoia.

Maschio Angioino

Maschio Angioino Castel Nuovo, meglio noto come Maschio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli. Eretto tra il 1279 e il 1284 per volere di Carlo I d’Angiò, fu in gran parte ricostruito da Alfonso I d’Aragona tra il 1443 e il 1450. Durante la prima metà del XVI secolo. L’edificio angioino, ospitò illustri personalità quali Giotto, Petrarca e Boccaccio, rimane pressoché intatta la Cappella Palatina, oggi sede del Museo Civico. Il castello fu detto “Nuovo” per distinguerlo dai castelli piùantichi già esistenti in città, Castel dell’Ovo e Castel Capuano.